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giovedì 3 aprile 2014
BERLINO: pretzel con würstel oppure davvero in Italia ci prendono per il culo?
La mia prima recensione geografico economico politica su questo blog!
Di solito evito le recensioni geografiche poiché la mia persona è tristemente accompagnata da un alone di ignoranza incommensurabile in materia, tant'è che Geografia 1 fu l'unico esame cui venni bocciata all'università, per due volte di fila, se per caso una sola poteva passare per un banale colpo di sfortuna. Certo, il professore era un pazzo maniaco che pretendeva i libri a memoria, con le pause che rispettassero virgole e puntini di sospensione, però è altrettanto vero che quando mi chiese qual è la capitale della Cina io, avvampando e vedendoci triplo per lo sforzo mentale, risposi balbettando "...Shangai...?".
Comunque.
Si diceva, Berlino.
mercoledì 11 settembre 2013
STAKANOVISMO
Driiin
Ema: ...pronto?
Infermiera ginecologia: Pronto buongiorno signorina Ema, la chiamo per una variazione sulla data degli esami pre-operatori.
E: ...mmm, eh. Uff...sì. E di quanto è stata spostata?
I: No, tranquilla, non di molto, è stata anticipata al giorno prima. Non deve venire giovedì 12 ma mercoledì 11, alle sette.
E: Ah ok, pensavo peggio. Quindi giovedì alle undici.
I: Mercoledì undici alle sette.
E: Sì, giusto, mi scusi. Mercoledì undici alle sette. Ok. Asp...che lo scr...ecc...ok fatto. Segnato.
I: Benissimo: come detto l'altra volta, digiuna da mezzanotte, l'iter prevede esami del sangue, elettrocardiogramma, colloquio con anestesista e visita con ecografia.
E: ...sì. La visita ginecologica me la fa la dottoressa dell'altra volta?
I: ...mm, no, gliela fa il primario. Per questo è stata anticipata a mercoledì, perchè giovedì il primario non c'è. E lui...le vuole vedere tutte.
E: .....
I: .....?
E: ...ok. A giovedì.
I: Mercoledì!!
E: Mercoledì, mercoledì! Mi scusi. Arrivederci.
I: ....arrivederci.
Ema: ...pronto?
Infermiera ginecologia: Pronto buongiorno signorina Ema, la chiamo per una variazione sulla data degli esami pre-operatori.
E: ...mmm, eh. Uff...sì. E di quanto è stata spostata?
I: No, tranquilla, non di molto, è stata anticipata al giorno prima. Non deve venire giovedì 12 ma mercoledì 11, alle sette.
E: Ah ok, pensavo peggio. Quindi giovedì alle undici.
I: Mercoledì undici alle sette.
E: Sì, giusto, mi scusi. Mercoledì undici alle sette. Ok. Asp...che lo scr...ecc...ok fatto. Segnato.
I: Benissimo: come detto l'altra volta, digiuna da mezzanotte, l'iter prevede esami del sangue, elettrocardiogramma, colloquio con anestesista e visita con ecografia.
E: ...sì. La visita ginecologica me la fa la dottoressa dell'altra volta?
I: ...mm, no, gliela fa il primario. Per questo è stata anticipata a mercoledì, perchè giovedì il primario non c'è. E lui...le vuole vedere tutte.
E: .....
I: .....?
E: ...ok. A giovedì.
I: Mercoledì!!
E: Mercoledì, mercoledì! Mi scusi. Arrivederci.
I: ....arrivederci.
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giovedì 8 agosto 2013
Il post tecnico: LA CACCA E LE SUE APPLICAZIONI
La cacca è un elemento troppo spesso sottovalutato, schifato
e oggetto di spregio generale.
La natura invece ci insegna che la cacca è una delle basi su
cui si fonda il ciclo della vita: per esempio, se
non potessero fare la cacca alle mucche scoppierebbero gli intestini,
provocando un caccamento generale della carne e rovinando il gusto delle
bistecche che i carnivori lanciano magno cum gaudio sul BBQ; allo stesso tempo,
se le mucche non facessero la cacca, non si potrebbero concimare i campi,
quindi i vegetariani morirebbero di fame.
Insomma, mi pare chiaro che dalla cacca dipende la
sopravvivenza stessa di tutto il genere umano.
Detto ciò, proviamo a vedere insieme un paio delle
innumerevoli applicazioni che la cacca può avere nella vita di tutti i giorni.
lunedì 24 giugno 2013
LA VERA STORIA DI RUBY RUBACUORI
"Ruby Rubacuori è nata l'11 novembre 1992 in Marocco con il nome di Karima el-Mahroug.
I genitori si sono poi trasferiti in Italia, dove è cresciuta a Letojanni, un piccolo paese in provincia di Messina.
A soli 14 anni Ruby, che già allora veniva chiamata Ruby Rubacuori, ha lasciato la casa dei genitori. Ruby ha imparato subito a cavarsela da sola e si è guadagnata da vivere come cameriera ai piani, ballerina di danza del ventre e estetista.mercoledì 15 maggio 2013
INESTIMABILI COZZE IN LAGUNA feat. Lil' Angels
Quando la voragine depressiva scaturita da questo immondo
periodo socio-politico sembrava vincere su tutto, ecco che arriva un faro ad
illuminare la mia giornata: una scialuppa, una speranza che forse tutto non fa
incommensurabilmente cagare e che la possibilità di riscossa non è poi così
lontana.
Al mondo esistono ancora cose per le quali valga la pena
sopportare questo momento inchiavabile. La scoperta di talenti umani che mai ti
saresti aspettata bussa alla tua porta e irrompe con fragore in una giornata
scandita da bestemmie, telegiornali inascoltabili e manifestazioni fuffissime
organizzate in una delle città padane più brutte d’Italia.
Tutto questo sproloquio per poter scrivere la parola
padania, che orgogliosamente è la mia terra, e trovare un nesso per lanciare
l’argomento del post.
lunedì 22 aprile 2013
LUTTO NAZIONALE
![]() |
| http://disinformazia.ilcannocchiale.it |
Il presente blog chiude temporaneamente i battenti per lutto nazionale: le autrici sono femmine e in quanto tali persone assai sensibili, mensilmente mestruate e umorali al limite dell'isteria.
Siete italiani anche voi, cari lettori, e in quanto tali potete facilmente comprendere il livello di sterco sotto il quale ci stanno tumulando.
Sul blog abbiamo sempre evitato l'argomento: consapevoli che esistono migliaia di altri blog, alcuni dei quali semplicemente eccellenti, che trattano politica e affari sociali, abbiamo preferito indirizzare le nostre povere forze verso la cosa che meglio ci riesce, cioè il cazzeggio selvaggio.
Tuttavia lo scenario attuale è davvero tremebondo, per usare un eufemismo, e chi non se n'è accorto ed è convinto che la crisi nel 2014 rientrerà e torneremo ad un potere d'acquisto decente è semplicemente un folle oppure un berlusconiano; ma gli aggettivi in effetti sono intercambiabili.
Noi, che berlusconiane non siamo e che non possediamo nemmeno l'ottimismo dettato dalla stoltezza di alcuni grillini, sentiamo la necessità di stoppare momentaneamente le comunicazioni con il mondo.
Non ci siamo, siamo chiuse: non riusciamo a trovarci qualcosa da ridere e francamente nemmeno ne sentiamo il bisogno. L'ironia, l'arma che di solito appartiene alle menti argute (ma mica le nostre, eh) rischia di rendere goliardica una situazione che non solo non è, ma nemmeno merita di esserlo.
Che passi alla storia con l'ignominia che merita.
Noi, sopra, non ci sprechiamo neppure una battuta.
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vergogna
lunedì 25 marzo 2013
CONTA LE PECORE CHE URLANO
Questa settimana il mio microchip a 5 stelle mi ha ordinato di approfittare una buona volta di questo spazio per diffondere informazioni costruttive ed evitare di postare una recensione che interessa a quasi nessuno.
Vorrei ringraziare a tal proposito il mio personale Guru delle Puttanate, Gran Sacerdote delle Minchiate Internettiane ed Instancabile Scandagliatore delle TuTubate della Rete - cioè mio fratello Dudi, senza il quale la mia cultura sulle pirlate più assurde del web sarebbe oltremodo scarna.
mercoledì 13 marzo 2013
EFFETTI COLLATERALI DEL TELEMARKETING
G: Pronto salve, sono Giulio del quotidiano X. Posso parlare
con il titolare?
E: Buongiorno…non c’è nessun titolare, io lavoro da sol..
G: Ahh benissimo, posso parlare con lei allora: è una
lavoratrice autonoma?
E: …sì…ehm, posso sapere il motivo della telefonata per
cortesia?
G: Certo! Come le dicevo, sono Giulio del quotidiano X e
chiamavo per offrirle uno spazio pubblicitario im-per-di-bi-le sul nostro
giornale, al modico prezzo di millemila euro per un giorno e trimillemila euro
per tre giorni!
E: …mm, sì. Guardi, non l’ho mai fatto e mi creda che per la
mia attività non ha alcun senso un’operazione del genere, quindi la ringrazio
tanto e la salut..
lunedì 4 marzo 2013
CERCO CASA DISPERATAMENTE
Cerco casa
disperatamente è uno dei programmi più inchiavabili trasmessi da RealTime,
e potrei concludere qui.
Le cose però vanno così male in questo nostro ridicolo paese
che tanto vale arrivi fino in fondo.
In questo blog io e Punzy abbiamo recensito sinora alcuni
programmi televisivi, tutti quasi parimente brutti. Vorrei però spezzare una
lancia in favore delle ciofeche recensite sinora: sono programmi sì, del menga,
però da un certo punto di vista conservano – inconsapevolmente - un lato
ironico, sul quale ci si possono spendere due risate.
Cerco casa
disperatamente invece fa soltanto schifo.
Che dico schifo. Fa proprio incazzare. E’ un programma così
inutile, finto e indisponente che al confronto il programma di pasticci in cucina
della Parodi è un capolavoro.
Cerchiamo di capire per quali motivi Cerco casa disperatamente è un programma
che meriterebbe di bruciare tra le fiamme dell’Ade insieme ai suoi autori e
soprattutto insieme ai suoi conduttori.
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venerdì 22 febbraio 2013
Suggerito alle socie: IKEA - doppia recensione
IO VOTO IKEA
Entrare
all’Ikea secondo me assomiglia a quelle volte in cui da piccola sognavi di
entrare nella casa di pasticcini delle favole, dentro la quale non sapevi cosa
scegliere perché c’erano troppe cose buone e slurpose.
L’unico
particolare che mi scoccia è che, se vado all’Ikea di Padova, di solito trovo
parcheggio in provincia di Treviso e trascinare un carrello stracolmo di
oggetti per 140 km è un pochino scomodo, ma tant’è.
lunedì 11 febbraio 2013
L'UOMO DI CASA
Qualche settimana fa la mia esimia socia ha recensito il
raffreddore maschile, ispirata da un virus che ha colpito il suo adorato
Perfido; pochi giorni dopo (credo contagiata da un like messo da Perfido su una
stronzata che ho scritto su facebook) mi sono ammalata io.
In virtù della botta di colera che mi sono presa ho avuto la
possibilità, tra una puntata e l’altra alla tazza del water, di osservare il
comportamento del maschio mentre la femmina di casa è completamente inservibile
a livello domestico e tutte le incombenze ricadono sull’elemento testosteronico
della coppia.
Ciò che segue è un discorso generico; persone o fatti che
eventualmente si riconoscano nella descrizione, semplicemente si sbagliano e
non guadagnano alcun diritto nell’esternare locuzioni del tipo “allora la prossima
volta che ti ammali ti arrangi” oppure “ricordati che se non c’ero io che ti
portavo all’ospedale tenendoti il sacchetto del Famila davanti alla faccia, a
quest’ora non era rimasto niente di te”, eccetera eccetera.
lunedì 28 gennaio 2013
QUEL DRAGONE SULLO STOMACO - Il ristorante cinese
Un ristorante cinese si presenta solitamente dappertutto,
nelle grandi città come nei paeselli più sperduti, ed è caratterizzato da un
esterno con insegne luminose, lanterne di carta rossa con frange dorate e un
drago o nature morte primaverili appiccicati sulla vetrata.
Il menu di un ristorante cinese è assai vario: è possibile
scegliere tra circa 90 antipasti, 150 primi, 200 secondi di carne, 180 secondi
di pesce, 4 contorni e 8 dolci, più tutta la serie di dessert dell’Antica
Gelateria del Corso.
Uno dei maggiori pregi del ristorante cinese è
l’economicitaggine: antipasto, primo, secondo, uno stecco Moretto, birra Cinese, caffè
e grappa di riso con 18 euro te la cavi, mentre gli incubi per la notte sono
gentilmente offerti dalla casa.
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lunedì 21 gennaio 2013
AIUTO MAMMA, C'E' VOYAGER: MESSAGGI SUBLIMINALI
Voyager è un programma che ha già ricevuto così tante di
quelle recensioni offensive e perculeggianti che l’ennesima non sarebbe certo
necessaria.
In più, ultimamente ci si è messo pure Mistero a monopolizzare
gli argomenti più succulenti, come l’uomo che cucina i wurstel con la sola
imposizione delle mani oppure gli alieni che fanno l’autostop.
Vado quindi contro corrente e spezzo una lancia in favore di
Voyager: ogni tanto, per puro caso o proprio per sbaglio, qualcosa di vero o
appena appena sensato viene detto, anche se attentamente camuffato da minchiatissima
o presentato in modo poco credibile.
Per esempio, i cartoni animati usati dai massoni come canale per arrivare alle tenere e appetitose testoline dei bambini sinceramente
sembrano una baggianata, io l’ho sempre pensato.
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lunedì 14 gennaio 2013
SMETTERE DI FUMARE
Smettere di fumare è facile, se vuoi smettere di fumare.
Al giorno d’oggi, tra l’altro, è possibile usufruire di
numerosi dispositivi che aiutano a eliminare il vizio, come la sigaretta
elettronica, il libro di Allen Carr, una gravidanza indesiderata, le patologie
cardiache e l’enfisema.
Anch’io ero una fumatrice, e di quelle moderatamente
convinte; non ai livelli di Funari, ma le mie 15 sigarette gagliarde al giorno
me le facevo.
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lunedì 7 gennaio 2013
W.T.F.? - LA STORIA INFINITA | Rubrica
La Storia Infinita è un film bellissimo del 1984 che vidi addirittura
al cinema la prima volta, anche se non ci capii una mazza perché avevo 4
anni. Ma di quello che non capii mi piacque tutto, pertanto quando mia nonna me
ne regalò la videocassetta la guardai ripetutamente e ossessivamente fino alla sua
completa distruzione.
A forza di seviziare il vhs compresi anche il film, che ora
fa parte della mia top 3 assolutissima dell'eternità e tutt’oggi, quelle
rare volte che lo passano in tv, non posso fare a meno di fermarmi e guardarmelo
tutto, con espressione beota e sognante.
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giovedì 20 dicembre 2012
Recensione speciale natalizia: Il regalo brutto
Ora precisiamo che il regalo brutto non è propriamente una cosa che si riceve solo a Natale, perchè la gente è capace di sommergerci di regali di merda anche al compleanno o all'onomastico oporcogiuda così, a cazzo, perchè gli andava di farci un regalo anche se non è un'occasione speciale, grazie, mamma mia come sono felice
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lunedì 17 dicembre 2012
CLICK
Dopo essermi fatta rapinare con meticolosità dall’oscena Vodafone,
che in 12 anni non mi ha mai offerto nemmeno un caffè, sono passata a Wind.
Mi è dispiaciuto un po’ perché a Vodafone ero affezionata,
anche se non ne avevo alcun motivo, e il fatto che non mi abbiano mai, dico
mai, ma proprio mai fatto un’offerta, neanche un’offertina piccola, mi ha
sempre fatto sentire un cliente poco considerato.
Ma ho avuto modo di ricredermi.
Driiin
E: Pronto?
giovedì 13 dicembre 2012
Il lamento del prepuzio (e di quanto è divertente leggere di un ebreo incazzato con Dio)
Signori e signore vi presento il primo (ed eccellente, direi) romanzo di Shalom Auslander, uno scrittore ebreo che vive a New York , cioè fa la vita figa che avrei voluto fare io e solo per questo dovrei odiarlo ma non posso, amo troppo il suo romanzo.
In Italia è edito da Guanda e non mi ricordo quanto costa ma, se l'ho comprato, non doveva superare i 20 euro, quindi direi che lo sforzo lo potete fare.
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lunedì 10 dicembre 2012
GEORGIE E IL SUO MONDO PATATO
Georgie è un
cartone animato andato in onda negli anni ’80 e, insieme a Lamù, responsabile
delle polluzioni notturne di almeno metà dei miei compagni di classe. La
seconda cosa più importante di Georgie è che la settimana scorsa ho fatto la
marmellata di cachi ed è venuta benissimo.
Georgie è
ambientato in Australia, quando l’isola era ancora una colonia penale inglese popolata
unicamente da canguri, stupratori, assassini, fratelli eccitati, madri
sociopatiche e, appunto, Georgie.
Il cartone comincia
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lunedì 3 dicembre 2012
MAI FIDARSI DI UN TACCHINO
Il pollo arrosto è buono. Molto buono. Diciamo che è buono tutto il pollo arrosto, ma francamente
nella bontà generale ci sono delle parti che spiccano tra le altre, come le
cosce, secondo me.
Un paio di anni fa, quasi per caso, al supermercato ho
notato nel banco della carne una confezione di cosce di tacchino: belle grosse,
tutte cicciose e a un prezzo francamente stracciato. La cosa mi ha lasciato alquanto
stupita perché fino a quel giorno per me il tacchino esisteva soltanto in
quanto petto, a fettine, e non avevo mai realizzato che in effetti il tacchino possedesse
anche delle cosce.
Mi sono quindi chiesta se per il tacchino valesse la stessa regola
del pollo,
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