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domenica 24 agosto 2014

Letture da ombrellone: "Tua" di Claudia Pinero





Chiariamo subito il concetto fondamentale che io con letture da ombrellone non intendo libri schifosi
con trama da 4 soldi che poteva scriverli pure il mio gatto tra uno scavo in lettiera e un costoso spuntino, no;
Io per libri da ombrellone intendo libri leggeri si, ma gustosi e avvincenti, divertenti in maniera intelligente con 
personggi sagaci e trama in grado di farmi dimenticare, almeno per qualche ora, che convivo sullo stesso pianeta di 
Giovanardi.

Oddio, Giovanardi.

Vabbè

giovedì 31 gennaio 2013

In Piedi sull’arcobaleno (oppure comodamente sdraiati sul divano, che si legge meglio)





In Piedi sull’arcobaleno è un romanzo di Fannie Flagg, scrittrice statunitense che voi pensate di non conoscere ma che in realtà ha scritto un famosissimo best seller divenuto in seguito filmvistodachiunque ovvero: Pomodori verdi fritti al caffe’ di Wistle Stop; quindi, diciamo  che un pochino l’avete sfiorata. Il titolo del libro deriva,  spero,  dai gravi problemi di alcolismo del correttore di bozze della BUR, perchè sappiate che è assolutamente inappropriato e non c’entra un cazzo con l’argomento del libro

giovedì 13 dicembre 2012

Il lamento del prepuzio (e di quanto è divertente leggere di un ebreo incazzato con Dio)



Signori e signore vi presento il primo (ed eccellente, direi) romanzo di Shalom Auslander, uno scrittore ebreo che vive a New York , cioè fa la vita figa che avrei voluto fare io e solo per questo dovrei odiarlo ma non posso,  amo troppo il suo romanzo.
In Italia è edito da Guanda e non mi ricordo quanto costa ma, se l'ho comprato, non doveva superare i 20 euro, quindi direi che lo sforzo lo potete fare. 

giovedì 15 novembre 2012

Mirtilli a colazione (e del perchè é meglio il cappuccino con la briosche)



Attenzione che parliamo di libri, eh.
I libri, quegli oggetti di carta che gente che ha superato la terza elementare ogni tanto sfoglia. No,non quelli con le figure da colorare. 
Quelli con le parole scritte dentro. 
Dunque.
Mirtilli a colazione è il primo romanzo della giornalista Meg Mitchell Moore e sto pregando  il bambino Gesù e tutti gli angeli e i santi che sia anche l'ultimo. Questo libro mi ha suscitato narcolessia e coma vigile e adesso che ci sto ripensando anche eczema e rush cutaneo. E  ho anche pagato 16 euro e 40 alla Garzanti per acquistarlo. 
Comunque.
L'immonda quarta di copertina