lunedì 11 febbraio 2013

L'UOMO DI CASA




Qualche settimana fa la mia esimia socia ha recensito il raffreddore maschile, ispirata da un virus che ha colpito il suo adorato Perfido; pochi giorni dopo (credo contagiata da un like messo da Perfido su una stronzata che ho scritto su facebook) mi sono ammalata io.
In virtù della botta di colera che mi sono presa ho avuto la possibilità, tra una puntata e l’altra alla tazza del water, di osservare il comportamento del maschio mentre la femmina di casa è completamente inservibile a livello domestico e tutte le incombenze ricadono sull’elemento testosteronico della coppia.
Ciò che segue è un discorso generico; persone o fatti che eventualmente si riconoscano nella descrizione, semplicemente si sbagliano e non guadagnano alcun diritto nell’esternare locuzioni del tipo “allora la prossima volta che ti ammali ti arrangi” oppure “ricordati che se non c’ero io che ti portavo all’ospedale tenendoti il sacchetto del Famila davanti alla faccia, a quest’ora non era rimasto niente di te”, eccetera eccetera.

La conversione coatta di un uomo di tutti i giorni in un uomo di casa può avvenire soltanto, appunto, per motivi molto gravi, come un’influenza invalidante della femmina. In una situazione del genere l’uomo è costretto, suo malgrado, ad occuparsi di ogni aspetto della vita domestica, compresa la sopravvivenza di eventuali cuccioli di essere umano oppure di animali.
In questo caso specifico (ma comunque generico) il maschio doveva garantire la conservazione della sua femmina e di 4 innocenti e coccolosi gattini.
La manutenzione dei felini è stata assai semplice - grazie all’organizzazione estremamente efficiente approntata dalla femmina - quindi a parte il piccolo incidente con la bistecca di manzo, tutto è filato liscio; la bistecca è stata salvata e il gattino sovrappeso che l’aveva rubata è stato prontamente punito dall'inflessibile uomo di casa con una dose extra di crocchette.
La gestione delle provviste è stata affrontata con successo poiché, risvegliando per qualche minuto la femmina dal coma ed essersi fatto dettare la lista della spesa, il grosso del lavoro era stato archiviato.
Un po’ più ardua l’amministrazione della cucina e dei suoi annessi, ma niente paura: il fatto che, dopo la preparazione di un riso bollito, la cucina assomigli ad un campo di battaglia con pentole ferite, confezioni sanguinanti e mestoli morti e ammucchiati nelle trincee, è da considerarsi nella norma.
Non si può tralasciare l’utilità dell’uomo di casa nel somministrare le medicine alla femmina ammalata: egli è puntuale e metodico nell’eseguire le indicazioni del dottore e anzi, sempre aperto alla creatività e pronto a suggerire nuove e bizzarre combinazioni di farmaci, con punte di temerarietà nel proporre l’assunzione di medicine scadute nel 2007, sai mai che la femmina risorga dall’Ade più in fretta e lui possa finalmente tornare alla propria confortante quotidianità.


18 commenti:

  1. Poveri
    Non e' colpa loro
    ma del fottuto cromosoma Y

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    1. secondo me è la mancanza de cromosoma X. riflettiamoci

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  2. meno male che ti ammali raramente.....CMQ Triki ladro non ce lo facevo...

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    1. scommetto che è stata la parola "sovrappeso" che ti ha fatto propendere per Trichechichi

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  3. anche se la cucina somiglia poi uno scenario post-apocalittico, rendete onore ai manicaretti degli uomini di casa: semplici ma fatti con grande sentimento

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    1. verissimo, il miglior riso in bianco e le migliori tazze di thè della mia vita, senza alcun dubbio

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  4. Pare che anche il papa tornerà a fare l'uomo di casa, grande giornata oggi!
    Saz

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  5. ...perché noi omini c'avemo ben arte missioni nela vita, presempio pensa' ar futuro, anna' a vedesse 'na partita allo stadio, vedesse ar bare co'l'amichi e giocasse 'na partita a tresette con o senza er morto, anna'a visita' quarche cinema a luci rosse...e ce so puro artri perché.

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  6. Capisco la tua esperienza ma ricordati una cosa importante è colpa tua che ti sei ammalata quindi dopo la garigione silenzio e cocccole all'uomo casalingo aggettivo iacettabile

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    1. hai ragione da vendere fratello
      UN UOMO DI CASA

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  7. Sarà perchè anch'io sono momentaneamente bloccata, e mio marito sta facendo l'uomo di casa, ma mi sono ribaltata dal ridere!!! pensa che dopo appena una settimana di tentativi ha pure imparato ad accendere il forno, DA SOLO!!! Come farei senza di lui:-)
    Ale

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    1. Dai, quella del forno è una metafora..mica ha imparato sul serio

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  8. Tutte balle!
    Stamattina ho spazzato e dato lo straccio, non ho spolverato pèerchè l'ho fatto ieri
    poi ho preparato il sughino col tonno per me e Marco poi ha telefonato la femmina e ha detto che veniva a pranzo, poco male, se c'è per due c'è anche per tre.
    Poi ha telefonato Michi e ha detto che veniva a pranzo
    Risultato per precauzione ho mangiato spaghetti in bianco e loro col tonno e siccome non gli andavano perchè i ragazzi avevano spizzicato tutta la mattina ne è avanzato un bel piatto Che domani andrà in pattumiera o lo danno a me.

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    1. Massimo, sposami!
      Ma temo tu sia già stato accalappiato.
      Quindi, Massimo, divorzia!
      E poi sposiamoci.
      :D

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    2. Il mononeurone maschile non è fatto per imprese così ardue come accendere la lavatrice o passare l'aspirapolvere... tutto si esaurisce nell'uso del telecomando, per i più evoluti del joystick

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    3. Giusto!
      Se poi le femmine (con le loro milionate di neuroni), non hanno ancora capito che basta arrotolare uno straccio ad una macchinina telecomandata, non glielo dobbiamo sicuramente suggerire noi :-D

      Max

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