venerdì 5 luglio 2013

Canesten Unidie- i funghi dei piedi ovvero: la nuova frontiera dello schifo in tivvù




Partiamo dall'assunto che esistono patologie imbarazzanti  che possono, molto democraticamente, colpire ognuno di noi a casaccio, per esempio: le emorroidi, le ragadi anali, il prurito intimo , la diarrea eccetera; poniamo dunque il conseguente corollario che è giusto e necessario che esistano prodotti che curino efficacemente dette patologie.
Assumiamo anche l'inevitabile conseguenza che, essendo la pubblicità l'anima del commercio, detti prodotti vadano diffusi alla massa, in modo da esser noti e conosciuti.
Ora, io capisco la difficoltà di un pubblicitario di fronte alla preparazione H o al vagesil intimo; fare una campagna per pubblicizzare un prodotto che ti infili nel culo senza far vedere e nemmeno capire che il culo c'entri vagamente qualcosa è tosta e la conseguenza di ciò è stata che io, fino intorno ai 12 anni, pensavo che la preparazione H si mettesse quando per qualche motivo (magari la SLA) non riuscivi a sederti. Ho pianto una notte intera quando l'ho vista nel cassetto delle medicine a casa dei miei, pensando che mamma o papà  stessero per morire di gambe rigide.

Per dire che capisco, sono pubblicità complesse.
Ma quella della Canesten Unidie, beh, non solo raggiunge vette di idiozia veramente mai toccate prima ma fa pure schifo: fa schifo la realizzazione, gli effetti al computer e gli attori che la interpretano
Riassumo: la Canesten produce una pomata miracolosa per i funghi dei piedi, patologia che, stando alla pubblicità, porta il piede a puzzare come un caciocavallo putrefatto ripieno di caglio sotto il sole di agosto ma meno male che hanno inventato la Canesten. Dunque, esterno giorno; pigiati come l'uva dentro una macchina che pare la rivisitazione horror della FIAT 126, ci stanno un mucchietto di giovani universitari che si recano ad una gita fuori porta; l'autista però è afflitto da fungo dei piedi e, dato che oltre a puzzare il fungo prude pure, il tipo si toglie la scarpa rivelando il pedalino bianco a caviglia
Dopo un pò, si sente nella macchina un effluvio pestilenziale e tutti abbassano i finestrini alluccando che schifo, che orrore a momenti moriamo dalla puzza e il ragazzo che guida si mette profonda vergona e pensa che la sua vita sociale e sessuale è praticamente finita (e ha ragione) ma io dico tieni il fungo puzzolente del piede, non te le togliere le scarpe, no?? 
Nella scena successiva si vede un immagine computerizzata di un piede con delle lineette tremolanti intorno, ovvero: il simbolo grafico per eccellenza del fetore; poi una voce fuori campo spiega quali siano le proprietà di questa fantastica pomata ma l'unica cosa che vedi e capisci è che mettendola le ondine fituse intorno al piede smettono di putrescere...

chissà se va bene pure per i piedi senza funghi che escono dalle Superga...


6 commenti:

  1. mi sembra di sentire la puzza per davvero

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  2. Ah... è la pubblicità di una pomata!
    Ogni volta che ho "incrociato" lo spot (per mia disattenzione, lo ammetto!) ho sempre pensato che stessero andando a sbattere, e che si fossero salvati perché il guidatore si era tolto la scarpa...

    Max

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  3. ...e allora chissà se va bene per i miei piedi che sono sì senza funghi ma escono dalle Geox? Speriamo.

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  4. Se la usi come dentifricio
    giova anche all'alito?
    Posso consigliarla al mio vicino?

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    1. hahahahaha! bisognerebbe provare :o)))

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